Estensione gratuità trasporto sanitario semplice

Oggetto: estensione gratuità trasporto sanitario semplice

I sottoscritti consiglieri regionali

premesso che

i servizi di trasporto sanitario semplice, ovvero che non rivestono carattere di emergenza urgenza, resi direttamente ai cittadini bisognosi di un accompagnamento protetto dal domicilio a strutture sanitarie e/o sociosanitarie e viceversa, prevedono di norma oneri a carico degli stessi;

premesso altresì che

la legge regionale n. 6/2017 “Evoluzione del sistema sociosanitario lombardo: modifiche ai Titoli IV, VI e VII della l.r. 33/2009” dispone, come da DPCM 29 novembre 2001, confermato dal  DPCM 12 gennaio 2017, che il Sistema Sanitario Lombardo assicuri ai pazienti nefropatici cronici, sottoposti a trattamenti di dialisi, il rimborso delle spese di trasporto sostenute per effettuare il tragitto dalla propria dimora alla struttura sanitaria più vicina e viceversa; 

rilevato che

è possibile richiedere autorizzazione al trasporto in ambulanza non urgente verso Presidi Ospedalieri, o verso Poliambulatori, con oneri a carico dell’ ATS, anche  per i soggetti in coma,  i soggetti affetti da patologie oncologiche in fase attiva, a breve aspettativa di vita, non deambulabili e con necessità di terapie specialistiche erogabili esclusivamente in strutture ospedaliere; i soggetti con impossibilità a deambulare e non altrimenti trasportabili, sofferenti di tetraplegia, emiplegia, distrofia muscolare diffusa e invalidante;

osservato che

per i cittadini invalidi al 100 per cento con riconosciuto l’assegno di accompagnamento, in caso di trasporto sanitario semplice, non si applicano i benefici sopra citati e pertanto gli stessi sono esclusi dalla possibilità di ricevere il rimborso per le spese sostenute per le percorrenze dal proprio domicilio alla struttura sanitaria;

valutato che

i rimborsi sono determinati in base a criteri e tariffe definiti della Giunta in relazione alle diverse tipologie di trasporto e subordinati all’autorizzazione rilasciata dall’ATS di residenza;

Interrogano l’assessore competente per sapere

se non ritenga opportuno estendere anche ai soggetti invalidi al 100 per cento, con riconosciuto l’assegno di accompagnamento, la possibilità di ottenere il rimborso in caso di trasporto sanitario semplice verso Presidi Ospedalieri o Poliambulatori.

Milano, 6 giugno 2018

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