HANNO RAGIONE I COMITATI PENDOLARI: LA SITUAZIONE E’ INSOSTENIBILE!

Nel mese di gennaio 24 Comitati e associazioni di pendolari della Lombardia, lamentando disagi crescenti sul servizio ferroviario regionale gestito da Trenord, acuiti dal taglio continuo delle corse, hanno scritto al Presidente Fontana, rappresentando l’insostenibilità della situazione e chiedendo le dimissioni dell’assessore regionale ai trasporti Claudia Terzi (Lega).

In effetti i pendolari lombardi non possono essere continuamente ignorati da Regione Lombardia! Sono esasperati per lo stato pietoso del servizio ferroviario, che con il Covid è peggiorato ulteriormente, con tagli alle corse che per i viaggiatori significano ulteriori disagi, ritardi, treni affollati e costi aggiuntivi quando non possono fare a meno di utilizzare l’auto per andare e tornare dai luoghi di lavoro e di studio. Come avviene su diverse linee del lecchese, non c’è servizio di trasporto in Lombardia che non sia, purtroppo, in queste condizioni e sia dunque all’origine di questa dura presa di posizione degli utenti. Sono anni che noi denunciamo, inascoltati, questa situazione in consiglio regionale. Fontana e Terzi, in tutta risposta, procedono al rinnovo senza gara del contratto di servizio a Trenord, legando mani e piedi la Regione e i suoi pendolari ad altri 9 anni di disservizi. Questa è ottusità e arroganza: mi sembra più che legittima la richiesta di dimissioni avanzata dai Comitati pendolari e alla quale mi associo.

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