LA REGIONE FINANZI I CORSI PER OPERATORI SOCIO-SANITARI

Con un’interrogazione a risposta immediata, di cui ero firmatario insieme alla collega Carmela Rozza e ad altri consiglieri della Commissione Sanità, abbiamo chiesto nella seduta di Consiglio di martedì 8 giugno che la Regione finanzi i corsi di formazione per gli operatori socio sanitari (OSS e ASA).

Negli ultimi anni, infatti, la domanda di operatori socio sanitari è lievitata, sia da parte delle aziende sanitarie che delle RSA, mentre la pandemia ha reso ancora più evidente la necessità di queste figure, anche nell’assistenza domiciliare.

Nello stesso tempo la grave crisi economica che stiamo vivendo e che ha fatto perdere tanti posti di lavoro imporrà a molte persone la necessità di riqualificarsi per trovare una nuova occupazione.

In considerazione di questi due fattori, chiediamo alla Regione di intervenire per facilitare l’incontro fra la domanda e l’offerta di lavoro. Proponiamo di finanziare i corsi di formazione professionali di OSS e ASA, che ad oggi costano 1200 euro. Lo strumento può essere la Dote unica lavoro (DUL), che ha appunto l’obiettivo di accompagnare disoccupati o cassintegrati nella ricerca di una nuova occupazione o di miglioramento delle proprie competenze o il voucher.

Quello che conta è dare una risposta al bisogno di queste figure professionali anche in considerazione del fatto che il PNRR stanzia 18,5 miliardi di euro per rafforzare la prevenzione e i servizi sanitari sul territorio.

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