Lecco – Como, Straniero: “Regione si impegna a rivedere l’orario. E annuncia uno studio sull’elettrificazione”

“Regione Lombardia, per voce dell’assessore, si è impegnata a ritoccare gli orari e i cadenzamenti sulla linea Como-Lecco per evitare che i pendolari vengano penalizzati di molto a causa di un minuto di scarto”, lo fa sapere Raffaele Straniero, consigliere regionale del Pd, al termine della seduta di V Commissione Trasporti in cui l’assessore regionale Terzi ha risposto a una sua interrogazione sulla linea.

Nell’interrogazione Straniero faceva presente che “con decorrenza 2 settembre 2018 sono cambiati leggermente gli orari della linea Como-Lecco, nel senso che la partenza dei treni da Como e da Molteno è stata anticipata di 1 minuto. Ma essendo rimasto invariato l’orario di arrivo, almeno per le corse cadenzate, significa avere allungato ancora una volta di 1 minuto la percorrenza della linea, dopo gli allungamenti ingiustificati avvenuti negli anni scorsi. E l’anticipo di un minuto alla partenza penalizza ancora di più la stabilità delle coincidenze, in particolare a Molteno. Il peggioramento della situazione induce parecchi pendolari ad abbandonare l’uso del treno: perdere la coincidenza di pochissimi minuti e dover attendere un’ora per percorrere una distanza di pochi chilometri rappresenta sicuramente il maggior deterrente possibile per gli utenti o i possibili utenti del servizio ferroviario”.

La risposta dell’assessore Terzi ha abbastanza soddisfatto il consigliere Pd: “Intanto, ha riconosciuto che la penalizzazione non è di poca importanza, proprio perché mette in difficoltà molti pendolari. Poi ha spiegato che la novità è stata introdotta su pressione delle ferrovie svizzere che chiedono una maggiore puntualità e performance sempre migliori sulla linea per Chiasso, dopo l’incremento di treni tra la stazione di Albate e il Ticino e la nuova impostazione dell’orario della linea internazionale Milano-Zurigo. Questo ha scombinato gli orari sulla Como-Lecco, mettendo in difficoltà tutti gli utenti della linea. Ed è perciò che l’assessore si è presa l’impegno di correggere il prima possibile la differenza di minutaggio”.

Non solo: la Terzi ha annunciato anche che “è stato aperto un tavolo tecnico con Rfi al quale è stata avanzata la richiesta di studiare e procedere con l’elettrificazione della linea Como-Lecco. E anche questa notizia non può che rallegrarci. L’unica cosa che chiediamo è che tutto questo si tramuti presto in fatti e non resti solo a verbale, perciò verificheremo costantemente”, conclude Straniero.

Milano, 29 novembre 2018

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