L’ELETTRIFICAZIONE DELLA LECCO-COMO E IL BESANINO ELETTRICO NEL PNRR

L’elettrificazione della linea ferroviaria Como-Lecco è stata inserita nel Piano nazionale di ripresa e resilienza del Governo Draghi. È un ottimo risultato che porterà grandi benefici per i viaggiatori, pendolari e turisti, non solo nelle province di Como e Lecco, ma in tutta la Lombardia.

Ne sono particolarmente soddisfatto perché, insieme al collega Angelo Orsenigo (Como) e in sinergia con i parlamentari dei nostri territori, ci siamo fatti promotori del progetto con il Governo durante la presente e passata amministrazione.

Come è  noto, l’opera ha un costo di 78 milioni di euro e porterà importanti miglioramenti alla linea stessa. Reputo, infatti, che, con un investimento così rilevante, non si potrà non dare attuazione ai contenuti del Programma regionale mobilità e trasporti, che prevede che sulla Lecco-Como si giunga ad un cadenzamento orario delle corse, a fronte delle pochissime che si trovano oggi nell’orario ferroviario e che, evidentemente, scoraggiano la potenziale utenza.

Inoltre con l’elettrificazione i treni provenienti dalla Svizzera potranno arrivare fino a Lecco e non dovranno più fermarsi a Como, come succede oggi, ed anche i treni merci potranno finalmente utilizzarla per giungere a Lecco, evitando di dover usare la Carnate-Seregno come succede ora.

Insomma, un grande risultato, per il quale va il nostro ringraziamento al Governo e a tutti coloro che si sono adoperati per raggiungere questo traguardo!

E da una elettrificazione est-ovest, a una nord-sud: oltre all’opera sulla Como-Lecco, il Piano nazionale di ripresa e resilienza finanzierà anche il progetto di elettrificazione della Milano Porta Garibaldi-Lecco via Monza-Molteno, la tratta conosciuta come “Besanino”.

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