MOZIONE N. 129 – Expo 2015 accessibile a tutti

MOZIONE N. 129

OGGETTO: Expo 2015 accessibile a tutti

Il Consiglio Regionale della Lombardia

Premesso che Expo 2015, intitolato “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, rappresenta un evento globale di carattere educativo, culturale e scientifico, organizzato per unire Governi, Istituzioni, società civile, cittadini in un dibattito sui temi connessi all’alimentazione e allo sviluppo sostenibile; un evento di straordinaria importanza per cui si stima che nei 6 mesi dell’esposizione universale potranno partecipare circa 20 milioni di visitatori (13 milioni di italiani e 7 milioni di stranieri) e di questi 200/300 mila persone con disabilità;

la Strategia europea sulla disabilità 2010-2020 “Un rinnovato impegno per un’Europa senza barriere» (COM 2010 636) punta a migliorare l’inclusione sociale, il benessere e il pieno esercizio dei diritti delle persone con disabilità prevedendo, in un’azione complementare fra livello europeo e nazionale:

– la possibilità di avere accesso, su una base di uguaglianza con gli altri, all’ambiente fisico, ai trasporti, ai sistemi e alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nonché ad altri servizi e strutture;

– il diritto a prendere pienamente parte alle attività culturali e ricreative migliorando l’accessibilità di organizzazioni, attività, eventi, strutture, beni e servizi.

Visti lo Statuto di Regione Lombardia, lettera o) dell’art. 2, che afferma il ruolo della Regione nella promozione di azioni per rendere effettivi i diritti delle persone con disabilità e la Legge Regionale n. 3 del 12 marzo 2008 “Governo della rete degli interventi e dei servizi alla persona in ambito sociale e socio-sanitario” e in particolare la lettera e) dell’art. 2 che prevede la promozione dell’autonomia della persona e il sostegno delle esperienze tese a favorire la vita indipendente;

il Piano d’azione regionale 2010-2020 per le politiche in favore delle persone con disabilità (approvato con DGR n. 983 del 15.12.2010) volto ad assicurare a ciascuno pari opportunità di realizzazione personale e garantire elevati standard di qualità della vita, migliorando i livelli di accessibilità e fruibilità di strutture e territorio e sviluppando una rete integrata dei servizi che incoraggi la partecipazione consapevole di individui e famiglie;

il Programma Regionale di Sviluppo della X legislatura (DGR n.113 del 14.05.2013) ed in particolare il capitolo relativo all’area sociale che prevede tra gli obiettivi interventi per la disabilità mirati ad assicurare il diritto a vivere nella società con piena libertà di scelta, individuando soluzioni organizzative e strumenti per il sostegno e l’accompagnamento nella costruzione e realizzazione del proprio progetto di vita;

il Piano Socio Sanitario Regionale 2010-2014 (d.c.r. n. 88 del 17 novembre 2010) nel quale sono definite le azioni a favore delle persone con disabilità e in particolare viene individuata come prioritaria l’elaborazione di uno specifico piano di intervento per potenziare una rete di servizi altamente flessibile e adeguata ai bisogni emergenti dei portatori di disabilità e dei loro familiari.

Considerata la costituzione presso la Direzione generale Famiglia e Solidarietà sociale del Gruppo di Approfondimento Tecnico (GAT) per il coordinamento e l’integrazione delle politiche regionali a favore delle persone disabili, i cui obiettivi sono così definiti:

individuare le giuste modalità per attivare sinergie tra i diversi ambiti di intervento della Regione, affinché sia promossa un’armonizzazione e razionalizzazione delle risorse a vantaggio di un’efficacia delle politiche finalizzate a migliorare la qualità della risposta ai bisogni e alle aspettative delle persone con disabilità e delle loro famiglie;

migliorare l’attività di comunicazione, da parte della Regione, nei confronti dei cittadini, delle persone con disabilità e delle loro famiglie, affinché l’informazione arrivi chiara e completa, cosicché gli stessi possano esercitare consapevolmente il diritto di libera scelta e possano diventare «risorsa tra le risorse» attraverso il processo di empowerment.

Rilevata la consolidata attenzione alla disabilità di Regione Lombardia attraverso lo Sportello Disabilità, un servizio di informazione e consulenza per consentire alle persone con disabilità, ai loro familiari, agli operatori, ai volontari e alle organizzazioni del settore di poter accedere a tutte le informazioni utili, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza circa la propria condizione di vita e la conoscenza delle varie opportunità;

la costituzione di Explora, società incaricata di valorizzare al massimo il rilancio dell’offerta turistica del territorio lombardo, in coordinamento con le realtà istituzionali associative locali per Expo Milano 2015.

Per quanto premesso

Impegna la Giunta Regionale

Con particolare riferimento alla fase preparatoria e al periodo di svolgimento di Expo 2015:

– ad attivarsi per migliorare la fruibilità del territorio e la promozione dello stesso in un’ottica più ampia, maggiormente attenta alle esigenze delle persone con disabilità;

– ad attivare rapidamente una “cabina di regia” in collegamento con gli enti e le istituzioni che lavorano alla migliore organizzazione di Expo 2015, in grado di coordinare gli interventi di comunicazione delle informazioni, dei servizi, dei mezzi di trasporto, delle facilitazioni, della ricettività alberghiera, delle opportunità culturali, di svago e sportive, che tengano in considerazione le specifiche esigenze delle persone con disabilità fisica, sensoriale e relazionale, anche avvalendosi delle competenze già in essere, rappresentate in particolare dalla rete delle associazioni delle persone con disabilità, interlocutori attivi di Regione Lombardia;

– a progettare lo sviluppo di un sistema integrato di servizi capace di connettere e valorizzare le realtà “accessibili” al fine di creare un’offerta turistica strutturata, in grado di rispondere alle richieste delle persone con disabilità;

– a prevedere nel valorizzare il rilancio dell’offerta turistica del territorio lombardo il coinvolgimento attivo di enti e associazioni del settore, non solo destinatari ma anche soggetti che promuovono, applicano e misurano l’efficacia delle politiche e dei modelli di inclusione.

Milano, 5 Novembre 2013

Carlo Borghetti

Marco Carra, Gian Antonio Girelli, Mario Barboni, Sara Valmaggi, Luca Gaffuri

Fatuzzo (Pensionati, Carugo (Pdl) De Corato (Fratelli d’Italia)

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