RECUPERARE UN RUOLO IMPORTANTE PER L’OSPEDALE DI BELLANO

Dopo l’Ospedale Manzoni di Lecco ed il Mandic di Merate, il terzo nosocomio presente nella Provincia di Lecco è sicuramente rappresentato dall’Umberto I di Bellano, storico riferimento per il lago e anche per la Valsassina, che peraltro da anni è stato “smantellato”.

Nello stesso si trova attualmente un’unità di riabilitazione, un’unità di dialisi con mono turno giornaliero, un centro psico-sociale (temporaneamente lì trasferito dalla Brianza) e un poliambulatorio con centro prelievi e alcune sale per visite specialistiche.

All’interno di questo contesto, rimangono aperte diverse problematiche sul piano della continuità dei servizi in quanto fatica a consolidarsi un’efficiente organizzazione del personale medico ed infermieristico e permane una carenza di personale su tutti i livelli, tanto che le rappresentanze sindacali hanno denunciato a più riprese l’eccessivo ricorso al personale interinale. Rimane pertanto forte pertanto la preoccupazione in questo territorio per il timore che queste criticità possano condurre ad una perdita di servizi territoriali in una zona baricentrica per l’intero asse orientale del Lago di Como.

Al contrario la centralità di Bellano, crocevia tra Alto Lago e numerose valli, le caratteristiche della popolazione residente, che fanno del Comune di Bellano e in generale di quelli del lago, quelli anagraficamente più anziani della Provincia, il notevole afflusso turistico, sempre più in crescita, a Bellano e non solo, gli investimenti effettuati negli anni sullo stabile dell’Umberto I° con l’utilizzo di numerosi fondi pubblici, la storia di questo nosocomio, voluto dai bellanesi e da esso finanziato non possono oggi non trovare considerazione.

Valgono dunque anche per Bellano alcune delle considerazioni già svolte per Merate e perciò il nostro ordine del giorno ha richiesto un impegno alla Giunta Regionale di considerare, in un’ottica di efficientamento dei servizi e di rispondenza alle esigenze locali, l’offerta del Presidio Ospedaliero di Bellano, prevedendo una sua valorizzazione nel quadro dell’offerta dell’ASST di Lecco.

Al riguardo devo aggiungere che, da quanto ci risulta, Bellano è candidata ad ospitare uno degli Ospedali della Comunità previsti all’interno dell’ATS della Brianza. Ritengo che questa potrebbe costituire una buona soluzione, che troverebbe sicuramente il nostro assenso perché la stessa potrebbe costituire oggettivamente un progetto di rilancio del Presidio Ospedaliero bellanese. Ovviamente devono esserne attentamente i contenuti, nonché i riflessi rispetto ai servizi presenti. L’importante è che, in questa fase di evoluzione, venga riconosciuto il ruolo importante di questo nosocomio e vengano attentamente valutate tutte le possibilità per poterlo utilizzare al meglio.

Circa l’atteggiamento della maggioranza rispetto a questo ordine del giorno, vale quanto appena detto a proposito del Mandic di Merate.

Aggiungi ai preferiti : permalink.

I commenti sono chiusi.