Rimpasto in Regione, Straniero:“Gallera parafulmine, si dovrebbe dimettere pure Fontana!”.

“Il rimpasto nella Giunta Regionale e le modalità con cui ci si è arrivati meritano qualche commento. Innanzitutto evidenziano la clamorosa assenza della voce del Presidente Fontana nel meccanismo decisionale e il fatto che le sorti della Lombardia siano definite a Roma dal trio Salvini-Berlusconi-Meloni. Nel merito, la sostituzione dell’Assessore al Welfare Giulio Gallera costituisce chiaramente un tentativo di trovare il “parafulmine” su cui “scaricare” quanto successo in Lombardia nell’ultimo anno. Infatti, che Gallera abbia commesso evidenti errori oltre a numerose incredibili “gaffes” è sotto gli occhi di tutti, ma è altrettanto chiaro come abbia sempre agito in sintonia con il Presidente Fontana. Quindi, come è stato “silurato” Gallera, così dovrebbe dimettersi pure Fontana! Il fallimento della gestione della sanità lombarda non può essere ricondotto così facilmente all’operato di un singolo assessore ma a scelte di fondo operate negli anni e in particolare allo smantellamento della sanità territoriale: urge una riforma radicale della legge 23 del 2015! Infine, l’ingresso nella Giunta regionale della Lombardia di quelli che vengono definiti tre esponenti di “spicco” del centro-destra nazionale (Moratti, Locatelli, Guidesi) certifica il fatto che sinora questa Giunta ha operato malissimo e necessita di un rimpasto corposo. Ma non sarà sufficiente a farle ritrovare la rotta.”

Così il consigliere regionale del Pd Raffaele Straniero commenta il rimpasto della giunta regionale annunciato dal presidente Attilio Fontana.

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