SETTEMBRE DI GRAVI DISAGI PER I PENDOLARI LOMBARDI.

Nel mese di settembre (ma ottobre non è andato molto meglio…) sulle tratte S8 (Lecco–Carnate–Milano Porta Garibaldi) e R14 (Bergamo–Carnate–Milano) si sono registrate pessime performance di servizio, con una pluralità di cancellazioni e forti ritardi che hanno arrecato grave disagio per i pendolari, inconciliabili con le esigenze lavorative e di studio dell’utenza. Qualche esempio, che riguarda solo la terza settimana di settembre: lunedì 20 il treno Lecco-Milano delle 6.36 da Lecco viaggiava con 35 minuti di ritardo; martedì 21 il treno da Milano delle 18.22 registrava 25 minuti di ritardo; mercoledì 22 il 6.36 da Lecco aveva 20 minuti di ritardo; giovedì 23  il 18.22 da Milano aveva 25 minuti di ritardo; venerdì 24 il 6.36 da Lecco contava 30 minuti di ritardo.

E non è finita qui: giovedì 16 settembre solo il 28% delle corse della linea S8 Milano–Lecco e il 25% delle corse della linea Milano–Bergamo, via Carnate, è arrivato puntuale. Di chi la colpa? Secondo l’assessore regionale ai Trasporti Terzi i gravi disservizi sono da imputare a guasti degli impianti di Rfi dovuti alle condizioni metereologiche, peraltro non significativamente avverse. Ma Rfi ha replicato che solo il 26% dei ritardi avvenuti nell’ultimo mese è imputabile a guasti dell’infrastruttura gestita dalla società. Senza contare che l’entrata in servizio dei nuovi treni modello Caravaggio sulla linea Lecco–Milano non ha, evidentemente, risolto, né attenuato i disagi. Per queste ragioni ho presentato un’interrogazione, chiedendo all’assessore ai Trasporti di sapere se condivida e confermi che il mese di settembre 2021 sia stato caratterizzato da un numero insostenibile di ritardi e cancellazioni sulle due linee ferroviarie; quali siano le ragioni dei guasti anche su materiale rotabile nuovo; se non ritenga che simili disservizi, uniti a episodi di sovraffollamento dei treni, inducano i pendolari all’uso del mezzo privato, con grave pregiudizio allo sviluppo della mobilità sostenibile in Regione Lombardia; se non ritenga che Regione Lombardia dovrebbe esercitare un ruolo di regia rispetto ai gestori della rete ferroviaria e del servizio ferroviario regionale, pretendendo da entrambi il rispetto di uno standard minimo di affidabilità del servizio.

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