Sicor Teva, salvaguardare i posti di lavoro. Regione deve essere in prima fila.

Si è tenuta venerdì mattina, in IV Commissione Attività produttive del consiglio regionale, l’audizione in merito alla situazione dell’azienda Teva di Bulciago, presenti la proprietà, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, datoriali e degli enti locali. “Ho espresso la grave preoccupazione derivante dall’annuncio della chiusura dello stabilimento e legata sia alla perdita per l’economia del territorio, sia all’occupazione dei 109 lavoratori cui vanno sommati quelli dell’indotto”, commenta alla fine dell’incontro Raffaele Straniero, consigliere regionale del Pd.

“Ho chiesto anche alla società Teva se la decisione sia irrevocabile e mi è stato risposto che purtroppo lo è – fa sapere Straniero – Tuttavia, mi sembra di poter considerare un aspetto positivo il fatto che il gruppo abbia dato la sua disponibilità alla cessione dell’azienda. Mi auguro che questa volontà sia perseguita con determinazione, sia per salvare il sito produttivo che i posti di lavoro”.

Nello stesso incontro, i sindacati territoriali hanno chiesto il sostegno delle istituzioni: “Credo che Regione Lombardia debba essere in prima fila in questa partita e voglio pensare che sicuramente lo sarà. Anche per quanto riguarda gli aspetti ambientali riferiti a un’attività così particolare e inserita in un contesto delicato come quello della nostra provincia”, conclude il consigliere Pd.

Aggiungi ai preferiti : permalink.

I commenti sono disattivati