“Trasporto pubblico locale, servono più risorse per il territorio”

Il Consiglio regionale della Lombardia,

A CONOSCENZA CHE:

La legge nazionale 56/2014 sul riordino delle Città metropolitane, Province, Unioni e fusioni di Comuni ridisegna confini e competenze delle amministrazioni e comporta il trasferimento di alcune funzioni a Regioni e Comuni – finora assegnate alle Province – e all’intesa sui criteri generali per l’individuazione dei beni e delle risorse finanziarie, umane, strumentali e organizzative connesse all’esercizio delle funzioni;

Ai sensi della sopracitata legge, per quanto riguarda i trasporti, le Province detengono la sola funzione di “pianificazione dei servizi di trasporto in ambito provinciale in coerenza con la programmazione regionale”;

A CONOSCENZA INOLTRE CHE:

La Legge Regionale della Lombardia 6/2012 prevede che la funzione di cui sopra venga esercitata dall’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale con risorse proprie e derivanti da trasferimenti regionali. Difatti la Giunta regionale, nei limiti delle proprie disponibilità di bilancio annuale e pluriennale e sentite le Agenzie per il Trasporto Pubblico Locale, definisce i criteri per l’individuazione dei costi standard e dei fabbisogni di mobilità, l’ammontare complessivo delle risorse a carico del bilancio regionale e destinate al finanziamento dei servizi (…) nonché, (…) delle risorse per l’esercizio delle funzioni amministrative di competenza delle agenzie per il trasporto pubblico locale.

VISTO CHE:

In assenza della copertura totale, per il 2016, dei costi sostenuti finora per il servizio di TPL è forte il rischio che non sarà più possibile garantire i servizi secondo gli standard minimi di servizio che prevede la legge regionale 6/2012;

Le situazioni a maggior rischio di non vedere garantito tale servizio sono quelle a domanda debole soprattutto nei territori montani e svantaggiati:

IMPEGNA LA GIUNTA REGIONALE:

A garantire un adeguato intervento economico e finanziario da parte di Regione Lombardia a favore del territorio, volto ad assicurare per il 2016 la copertura dei costi attuali del servizio di TPL e a garantire la piena attuazione della riforma lombarda anche ai fini di una riorganizzazione complessiva del servizio che punti strategicamente ad una maggiore integrazione con il servizio ferroviario regionale;

A porre in essere, dotandole di adeguate risorse finanziarie, sperimentazioni di servizio del trasporto pubblico locale nei territori a domanda debole per consentire di mantenere il servizio in tali territori e, allo stesso tempo, razionalizzare l’impiego di mezzi e fondi;

Milano, 21 dicembre 2015

Jacopo Scandella

Alessandro Alfieri

Onorio Rosati

Raffaele Straniero

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