“VORAGINE DI CREMENO, PARTANO SUBITO I LAVORI”

Il Consiglio regionale

Premesso che

Lo scorso 28 luglio 2014, in Comune di Cremeno, sulla S.P. Prealpina Orobica al Km 3+500, all’altezza dell’intersezione fra la via Milano, la via Enrico Fermi e la via Combi ing. Giorgio, si è verificato uno sprofondamento della pavimentazione stradale dovuto al collasso della condotta in cui è incanalata la Valle del Pozzo, con la conseguente formazione di una voragine di notevoli dimensioni, del diametro di 20 metri e profonda 12 metri circa;

tale situazione sta penalizzando fortemente la viabilità ed il turismo dell’Altopiano valsassinese, con particolare riferimento ai Comuni di Cremeno, Cassina Valsassina, Barzio e Moggio, in quanto la voragine si è aperta in un punto nodale per i collegamenti della zona: dallo snodo partono infatti le diramazioni per Cassina Valsassina, Moggio, Piani di Artavaggio e, nell’altra direzione, per Cremeno, Barzio ed i Piani di Bobbio;

per quanto riguarda il trasporto pubblico è stata realizzata una “bretella” di collegamento con i Comuni di Cassina Valsassina e di Moggio ma la stessa è a forte rischio di utilizzo nel periodo invernale; altresì il servizio di trasporto scolastico alle scuole primarie viene garantito esclusivamente grazie al supporto del personale di vigilanza coadiuvato da lavoratori socialmente utili che garantiscono il fermo del traffico in concomitanza del passaggio degli scuolabus, stante le pendenze e le ridotte dimensioni della sede stradale alternativa utilizzata;

a questa problematica si aggiunge l’ulteriore chiusura della strada provinciale che collega il Comune di Moggio con il Passo Culmine di San Pietro e la Provincia di Bergamo (unico collegamento intervallivo presente);

è stato predisposto, a cura dell’Ufficio tecnico della Provincia di Lecco, un progetto esecutivo per il primo lotto dei lavori di ripristino dell’importo di euro 240.000,00, che non garantisce il ripristino della viabilità ma la realizzazione del manufatto di canalizzazione delle acque che è ceduto;

la spesa complessiva dei lavori necessari per il ripristino della viabilità è stata stimata in euro 540.000,00;

a tutt’oggi gli unici interventi concreti, riguardanti il pronto intervento per la messa in sicurezza del ciglio e della scarpata della frana, sono stati realizzati con i propri mezzi dai Comuni dell’Altopiano Valsassinese;

Impegna la Giunta Regionale

a prevedere uno stanziamento di euro 240.000,00 sul capitolo 10223 (contributi agli investimenti delle amministrazioni locali per interventi conseguenti a calamità naturali) per il finanziamento del progetto esecutivo per il primo lotto dei lavori suddetti.

Milano, 22 dicembre 2014

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